Piranha Bytes Italia


Risen 3 da oggi su STEAM!

Su Steam, che è il più grande servizio di distribuzione digitale, da oggi è stato aggiunto “Risen 3: Titan Lords”.
Nella sua pagina dedicata è possibile visualizzare informazioni, immagini e filmati che già conosciamo, come
pure i requisiti di sistema, sia minimi che consigliati. È presente un conto alla rovescia e sicuramente saranno
aggiunte nuove informazioni da qui all’uscita del gioco!


In più colgo l’occasione per mostrarvi due nuovi screenshot disponibili da ieri 😉

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Bestiario – Gnomo

Gnomo

E’ un bel po’ che su World of Risen non presentano una nuova creatura di “Risen 3: Titan Lords”. Questa di oggi, vi sarà molto familiare, dato che abbiamo potuto seguirne l’evoluzione dal primo capitolo della saga fino a questo terzo e ultimo episodio.


Gli gnomi sono già conosciuti a qualsiasi avventuriero di Risen. Ma stavolta hanno un nuovo ruolo: in “Risen 3” gli gnomi si sono alleati con i maghi delle miniere di Taranis. Qui gli gnomi contribuiscono all’estrazione dei minerali della miniera, lasciando i cristalli speciali che trovano ai loro alleati dediti alla magia.

Gli altri metalli che riescono ad estrarre (ferro, argento ed oro) vanno direttamente nelle loro abbondanti tasche. Gli gnomi sono generalmente una popolazione tranquilla e pacifica. Se, tuttavia, qualche avventuriero avesse l’idea di appropriarsi dei loro preziosi tesori, dovrà contare su una resistenza molto determinata.


Torna alla pagina del bestiario di Risen 3.


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Anteprima italiana – SOLLEVATEVI, O TITANI!

Multiplayer.it ha provato e reso disponibile un anteprima italiana dedicata a Risen 3 “Titan Lords”, precisamente la versione beta che abbiamo potuto visionare durante il “Role Play Convention”, nei vari Let’s Play e nelle anteprime tedesche appositamente tradotte in italiano qui su Risen Italia.


“Annunciato in fretta e furia dai ragazzi di Piranha Bytes e con un’uscita prevista nel pieno dell’estate, non ci saremmo mai aspettati di ricevere in redazione, praticamente a sorpresa, un codice preview di Risen 3: Titan Lords, a pochi giorni dalla partenza per l’E3 di Los Angeles. Una volta installato sul nostro fido PC, il gioco ci ha permesso di prendere confidenza con uno spezzone di gameplay, a dirla tutta piuttosto breve, ambientato una manciata di ore più avanti del normale inizio del gioco. Questo non ci ha permesso di prendere molta confidenza con il protagonista anche se è piuttosto evidente che rispecchi alla perfezione lo stile impostato dallo sviluppatore tedesco con tutti i suoi precedenti lavori.

Sollevatevi, o Titani! Sollevatevi, o Titani! Il nostro eroe senza nome si trova privato della sua anima per ragioni sconosciute e senza una grande memoria dell’accaduto e, di punto in bianco, sbarcherà sull’isola di Taranis, detta anche Isola del Tuono, sede della gilda dei maghi e unica roccaforte degli umani sopravvissuti alla terribile guerra tra i Titani. Purtroppo non siamo riusciti a capire se il personaggio principale è un diretto discendente del protagonista di Risen 2: Dark Waters o se comunque ha qualche legame con lui, ma è possibile che un qualche punto di contatto sia effettivamente presente. Quello che è certo è che l’Inquisizione gioca ancora un ruolo da protagonista all’interno delle vicende narrate. È comunque evidente grazie a tutta una serie di indizi, che il sequel è principalmente rivolto a chi ha già giocato e completato (oltre che apprezzato) il secondo capitolo della serie considerato che offre, all’apparenza, una diretta prosecuzione della trama, ne condivide il fascino dell’ambientazione piratesca e lussureggiante e ne eredita gran parte delle meccaniche di gameplay. Ma visto che su queste ultime torneremo poco più avanti, è cruciale sottolineare che, da quel poco che abbiamo potuto sperimentare, è evidente che questo Titan Lords punti a recuperare anche i fan di vecchia data, strizzando l’occhio ad alcuni elementi della saga che, dopo il primo capitolo, sono stati praticamente spazzati via.

In primis, l’acquisizione del guanto che consente di evocare le magie che si va ad affiancare alle classiche pergamene usa e getta ma che, purtroppo, in questo preview non abbiamo potuto testare. Come scritto poco sopra torna la gilda dei maghi, affiancata in questo capitolo da quella dei cacciatori di demoni e dai guardiani. Più in generale è sicuramente da apprezzare la precisa intenzione di Piranha Bytes di riportare in primo piano il concetto dei cristalli magici in grado di tenere a bada proprio i Titani e di dare enorme potere ai maghi che li controllano e, come se questo non bastasse, fin dall’inizio del codice provato, ci siamo trovati ad avere al nostro fianco Mendoza, proprio lo stesso comprimario/antagonista del primo Risen, in versione fedele servitore fantasma. A quanto pare è soltanto il primo di una lunga serie di compagni che potremo avere al nostro fianco e che ci daranno una mano, in automatico, durante i combattimenti. Proprio come avveniva nel secondo capitolo della serie.


[image id="10493"] Clicca per l’anteprima completa.

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Anteprima di Risen 3 della rivista GameStar

Su World of Risen da qualche giorno sono disponibili delle informazioni inedite su Risen 3: Titan Lords, che non sono mai trapelate in altre anteprime.


Nell’edizione del 06/2014 della rivista videoludica di GameStar è presente un’approfondita anteprima di “Risen 3” su 6 pagine. L’investigativo capo redattore Jochen Gebauer ha potuto esplorare una nuova regione, non presente nella demo mostrata al “Role Play Convention”: sulla costa di Calador ha avuto l’occasione di unirsi ai Cacciatori di demoni, la seconda fazione di “Risen 3”. Mentre i maghi di Taranis hanno necessità di ricorrere ai cristalli per la loro magia, i Cacciatori di demoni sfruttano l’antico sapere magico ancora presente nel mondo per le loro abilità. Una bambola Voodoo scovata in giro per Calador fa sospettare che gli stregoni Voodoo siano la terza fazione non ancora rivelata di “Risen 3”. Nel reportage di GameStar:

“Il mondo gioco è ancora suddiviso in più regioni di costa e di isole, ma dà un’impressione molto più vasta e, un po’ come nel primo “Risen” e “Gothic 2″, il territorio invita il giocatore all’esplorazione in maniera molto più organica – o perlomeno è quello che ci sembrava per la regione costiera di Calador. All’interno delle gilde – una delle quali può essere scelta dal giocatore per il proprio personaggio – si possono raggiungere svariati ranghi, che di volta in volta sbloccano l’utilizzo di specifiche tecniche magiche della gilda.”


Nell’articolo si prosegue:

Confrontato con “Risen 2” e le sue a volte microscopiche isole, Calador è piacevolmente vasta e generosa. Capita spesso di inciampare in piccoli segreti, scorci pittoreschi o creature toste, contro le quali anche il nostro eroe precostruito (e decisamente sovrapotenziato) non aveva alcune possibilità, se non dopo un po’ di allenamento e la ricerca di armi più potenti. La regione costiera è anche molto eterogenea in termini di ambiente: boschetti maledetti si aprono attorno a scogliere ripide e rovine di castelli abbandonati, pullulanti di non-morti. Com’è usuale in tutta la saga, ogni metro di terreno è pieno di erbe e piante, mentre gli animali uccisi possono essere scomposti nei loro componenti più intimi ed utilizzati tramite le relative abilità. Quando ci si imbatte casualmente in un baule abbandonato è facile sentire l’impulso di sfregarsi le mani.

L’articolo della GameStar è condito da un buon numero di screenshot. Inoltre è possibile visionare un video (5:33 minuti) con una anteprima commentata che mostra soprattutto le zone di Taranis. È anche presente un’intervista video (5:43 minuti) con il Game Designer e il Project Director “Björn Pankratz”. Nel video, Björn risponde a diverse domande sul passato dei Piranha Bytes, cosa significano i giochi di ruolo per gli sviluppatori e perché Gothic e Risen hanno un nutrito seguito di fan soprattutto in Germania, e così via.


Nelle conclusioni, Jochen Gebauer scrive:

“Io adoro “Gothic 2”, mi piace “Risen”, e “Risen 2” non mi ha mai realmente interessato. Non dipendeva dall’ambientazione piratesca o dal mondo di gioco frastagliato, sono sceso a patti pure col sistema di combattimento, anche se in segreto rimpiango le complesse meccaniche con i tasti direzionali di “Gothic”. Ma soprattutto mi mancava l’immersione: la sensazione di sentirmi inserito in un mondo di gioco vivo, dotato di un proprio respiro. Proprio questa, la caratteristica che rende speciale un prodotto Piranha Bytes, era sorprendentemente assente in “Risen 2″. Proprio per questo mi rallegro del fatto di aver percepito questa sensazione mancante – perlomeno nella nuova regione che ho potuto provare.”

Potenziale: molto buono.


Traduzione a cura di Lck.

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Anteprima di Risen 3: Titan Lords

Aspettando le anteprime internazionali e soprattutto quelle italiane, tra quelle tedesche disponibili abbiamo tradotto quella più dettagliata!

‘Risen’ è una delle pietre miliari della produzione di giochi di ruolo tedesca. Spuntato dai predecessori della saga di “Gothic”, la seconda saga sviluppata dai Piranha Bytes si era temporaneamente conclusa dopo la pubblicazione di “Risen 2: Dark Waters” nel 2012. O almeno, questo è quello che credevamo prima che venisse annunciato il terzo episodio, col sottotitolo “Titan Lords”, appena qualche mese fa. “Risen 3” comparirà nei negozi già a partire dal 15 Agosto 2014, per cui è ora di dare uno sguardo in profondità alla versione beta del gioco.

Nello spirito di Gothic

“Risen 3: Titan Lords” si riallaccia alle radici storiche della saga. Non resterete sorpresi quindi se anche stavolta si interpreterà un eroe sprovvisto di nome. E stavolta, anche sprovvisto di anima. Il pover uomo infatti è stato spogliato della sua anima da un’ombra spuntata dagli abissi: in seguito alla guerra dei titani si sono formati dei cosiddetti tunnel scheletrici, che hanno condotto tetre e misteriose creature alla superficie del mondo.

Nella ricerca di aiuto, l’eroe si reca a Taranis, dove vivono i maghi che non solo si dilettano nella magia dei cristalli, ma che lavorano anche ad un reattore segreto come arma contro i titani.

I maghi sono protetti fisicamente da una casta di combattenti – una specie di paladini – che si dilettano nella stessa categoria di magia utilizzata dai maghi che difendono, oltre a saper molto bene come si maneggiano le armi bianche.

Soprattutto questi guardiani si dimostrano tuttaltro che cooperativi nella versione beta: soltanto quando lo sconosciuto si dimostra degno di fiducia, potrà chiedere udienza presso i maghi. I dialoghi in “Risen 3: Titan Lords” sono splendidamente graffianti e si sposano perfettamente con il sarcastico universo di Risen per come lo conosciamo. Non esistono personaggi all’acqua di rose. I soldati non solo offrono un’ottima resistenza nel combattimento, ma si prodigano anche in insulti ed imprecazioni durante lo scontro. “Risen 3” costruisce la sua unica atmosfera proprio tramite questi dialoghi senza filtri, i personaggi rozzi e squadrati ed un umorismo tipicamente tedesco.

Risen 3 offrirà di nuovo un mondo di gioco aperto.

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Video anteprima esclusiva – Let’s Play Risen 3

Come riportato da Sakkio nel gruppo di Risen & Gothic Italia su Facebook e nei forum dedicati italiani, senza scrivere una vera e propria notizia su quest’ultimo sito, nel pomeriggio, sul forum internazionale, precisamente nell’area dedicata ai responsabili di Risen Saga, il PR-Manager di Deep Silver ha comunicato che nelle prossime ore ci sarebbero state delle novità su Risen 3 “Titan Lords”.

Un’esclusiva tedesca per gli abbonati della rivista di Gamestar (che speriamo di riuscire a farvi leggere) e un “Let’s Play” di 30 minuti commentato, sempre in tedesco. Per noi poveri disgraziati che non abitiamo in Germania, la stessa PR-Manager di Deep Silver ha garantito che verrà divulgato ufficialmente un video gameplay dettagliato, stavolta in lingua inglese.

Ecco il primo “Let’s Play” ad alta definizione, ne seguiranno altri sei:

* AGGIORNAMENTO #2 – Disponibile la seconda parte del Let’s Play di Risen 3:

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Approfondimento “amatoriale” su Risen 3

Per garantire alla community italiana sempre il meglio, come abbiamo già accennato in altre notizie, siamo sempre alla ricerca di ogni singola notizia dedicata alla saga di Risen su siti, forum e blog internazionali, senza il timore della lingua in cui viene proposta. Questa volta, grazie ad un nostro fidato utente “gugand” che ringraziamo per la segnalazione, vi vogliamo segnalare questo approfondimento personale proposto da un utente del forum di World of Risen che ha provato direttamente Risen 3 “Titan Lords” al Role Play Convention.


Ho giocato Risen 3 in versione ‘BETA’ all’RPC la settimana scorsa e ho postato un commento a riguardo nel forum di World of Risen.

Dal mio punto di vista, non ho visto molto che non si sapesse già. La demo era ambientata nell’isola di Taranis, della quale abbiamo già visto moltissimi screenshot. Del sistema di combattimento ho visto solo il corpo a corpo e le magie, dato che il personaggio iniziale non era provvisto di armi a distanza, tuttavia ho sentito che era possibile trovare un moschetto da qualche parte. I moschetti finora sono le uniche armi a distanza che si possono trovare, dato che i guardiani portano solo questo tipo di armi, niente archi/balestre. Durante l’esplorazione la telecamera e i controlli sono praticamente gli stessi di Risen 2. Fornirò qualche dettaglio in più nei prossimi paragrafi.

Il mondo

Taranis è davvero stupenda e nel poco tempo che ho giocato sull’isola, ho avuto l’impressione che ci fosse molto da esplorare e da trovare.
Ma, ed è un grosso ma, Taranis è più una versione più grande di Antigua che un mondo aperto. C’è una densa rete di sentieri (molti di più e molto più densi che su Antigua), ma non ci si può allontanare più di tanto. Niente foreste nè campi aperti. L’unica area davvero aperta è il mare.
Inoltre, a parte alcuni edifici necessari, non ci sono molte infrastrutture. Ci sono alcune capanne, ma per esempio non ho trovato nessuna fattoria, senza la quale la storia non ha senso. La gilda dei maghi è grande quanto l’abbazia di Gothic 2, quindi non è male. Include anche un accampamento degli gnomi. Il porto consiste in pratica di un edificio più grande e di una nave, enorme ma statica (non segue il movimento delle onde).
Quindi, si tratta di un bellissimo mondo, ma come quello di Risen 2 sembra un po’ finto.

Il nuoto

Si può notare liberamente finché non si raggiunge una certa zona, a quel punto si viene teletrasportati alcuni metri indietro senza nessuna schermata di caricamento. Perciò, se non si sta fissando qualcosa, non è facile capire che il gioco ti sta teletrasportando e si ha la sensazione di poter nuotare all’infinito. A essere onesti, pare che si possa nuotare per un bel po’ prima di raggiungere questa barriera invisibile.
Tutto sommato, il nuoto sembra funzionare bene, anche se viene usato più che altro per raggiungere isole che in Risen 2 richiedevano solo di attraversare un guado. C’è almeno un’entrata segreta a cui si può accedere nuotando.

Il combattimento

Il sistema corpo a corpo è molto simile a quello di Risen 2 con l’aggiunta di un attacco forte, come in Arcania. L’attacco forte può spezzare la guardia. Ci si può ancora curare istantaneamente con le pozioni.
Cliccando al momento giusto, si possono concatenare i colpi. Il momento giusto è indicato da una luce rossa che appare attorno alla mano del protagonista (simile alla luce verde di Arcania). [ Leggi il resto dell’articolo! ]

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Bestiario – Drago squartatore

Inizia una nuova settimana e su World of Risen ci presentano una nuova creatura di “Risen 3: Titan Lords”.

La scorsa settimana, dopo aver visionato il primo video in-game di Risen 3 “Titan Lords”, avevo scritto che quest’ultimo capitolo della saga si poteva considerare – visto i numerosi riferimenti – molto vicino alla saga di Gothic, tanto da classificarlo come un ‘Gothic 3 in Risen 1’.

Forse i Piranha Bytes si stanno “riavvicinando” a quest’ultima saga per riprenderla in futuro? Speriamo!

Drago squartatore


Nel caso del Drago squartatore il nome è tutto un programma: uno sguardo a questa agile e veloce bestia è sufficiente per intuire come le sue fauci ed i suoi artigli possano scontrarsi particolarmente male con la carne degli eroi di turno. Spesso questi predatori coriacei non vanno in giro da soli: solitamente cacciano in piccoli gruppi, composti da due o tre squartatori.
Grazie alla loro grandezza di circa due metri, hanno una forza fisica assolutamente da non sottovalutare. Per poter essere pericolosi gli squartatori non devono neanche trovarsi nelle vicinanze immediate della loro preda: possono tranquillamente sfruttare le poderose zampe per fare un sorprendente balzo ed aggredirvi da lontano.


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Bestiario – Ragno tropicale gigante

Su World of Risen, a cadenza regolare, continua la presentazione del “bestiario” che incontreremo in “Risen 3: Titan Lords”.

Ai più attenti appassionati della saga questa creatura non sarà nuova, ma un evoluzione dello Scavaragno (Gothic Saga) e del successivo Ragno delle Tombe (Risen 2).

Ragno tropicale gigante


Ragni. Brividi lungo la spina dorsale. E se avete in mente questo particolare rappresentante di questa specie animale, anche più di qualche semplice brivido: il ragno tropicale gigante non ha questo nome per caso, con una dimensione che raggiunge anche i tre metri.
Il suo motto è: se sei più piccolo di me, ti mangio. A causa della sua colorazione scura ed al fatto che queste mostruosità si nascondano spesso nelle profondità delle caverne, quando si capisce di trovarsi di fronte un ragno gigante è spesso molto tardi. Alcuni direbbero: troppo tardi!
Nella gerarchia animale i ragni tropicali giganti si trovano appena sopra ai regolari ragni tropicali, che già di loro sono delle creature piuttosto fastidiose. Se non fosse possibile evitare lo scontro con l’aracnide, l’avventuriero farà bene a guardarsi dai pericolosi attacchi delle molte zampe del ragno.


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