Piranha Bytes Italia


La Maschera Riposta ha finalmente recensito Elex!

Anche se in ritardo da quando “Elex” è disponibile, siamo sempre lieti di riproporre le interessanti e dettagliate recensioni da parte di Mosè Viero nostro caro amico e lettore. Di seguito un estratto della recensione:

“Piranha Bytes è forse uno dei nomi più controversi nel ristretto ambito della produzione di GdR digitali. Il primo prodotto uscito sotto questo marchio è l’epico Gothic, peraltro da noi recentemente recuperato, un capolavoro sui generis dell’interpretazione digitale, tutto costruito attorno a un originalissimo approccio rigorosamente simulativo. Un esordio di tale portata, seguito peraltro da un secondo capitolo altrettanto se non maggiormente ‘centrato’, ha spinto a una sorta di misjudgement da parte degli appassionati, che si è paradossalmente riversato anche sugli sviluppatori stessi. Piranha è diventata in quegli anni, per una parte della comunità, la rivale ‘buona’ di Bethesda: se quest’ultima realizzava giochi a esplorazione libera dalle meccaniche poco approfondite perché rivolti al grande pubblico, Piranha teneva alta la bandiera dell’open world senza compromessi, pronto a punire il giocatore sprovveduto e a premiare quello capace e sagace. Ma c’era evidentemente qualcosa di sbagliato in questa narrazione. Al di là della qualità dei suoi prodotti, Bethesda è un grande studio americano, abile nel game design tanto quanto nel marketing; Piranha era, al suo confronto, uno studio piccolo e ‘provinciale’, senza voler per questo dare una connotazione negativa a quest’ultimo termine. Il plauso particolarmente entusiasta ricevuto dagli appassionati obnubilò la mente ai ragazzi tedeschi padri della serie Gothic, spingendoli a coltivare ambizioni assurde: il terzo capitolo della loro saga pretendeva di sfidare sullo stesso terreno il capolavoro di Bethesda Oblivion, uscendone, prevedibilmente, con le ossa rotte. Non solo per ragioni di carattere tecnico e produttivo (che i fanboy tendono ad addossare esclusivamente al publisher), ma anche per l’insoddisfacente caratterizzazione dei contenuti e dei meccanismi della giocabilità.”

Potete leggere l’intera recensione a questo link.



Tre pregi di Elex Tre difetti di Elex
Mondo di gioco realizzato con cura ‘artigianale’ Il livello di difficoltà è assurdo e insensato
La crescita di livello dell’eroe può dare qualche soddisfazione Il sistema di gioco è frustrante, inconsistente e pieno di elementi incomprensibili
Longevità perfetta L’ambientazione è poco credibile e troppo derivativa

Calendario CSP: 24 dicembre 2018

Tutto il Community Story Team ci augura Buon Natale, regalandoci un video dedicato alla torre di Xardas, che in Gothic 3 era piuttosto spoglia ed ora rispecchia il potere di un mago delle arti oscure!

Non possono mancare i ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito a questo Calendario Natalizio:

  • Askanius
  • chris-40
  • derDaniel
  • Fenris
  • Feyn
  • George
  • Hero3000
  • HptmGrusel
  • Jünger des Xardas
  • MadFaTal
  • Revan335
  • Robespier
  • Salmarnir
  • Seeev
  • TrueCore

Un ringraziamento speciale spetta ai team di Piranha Bytes Italia e Gothic Up che hanno offerto una versione localizzata del nostro Calendario Natalizio ai nostri fan in Italia e Polonia.


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Calendario CSP: 23 dicembre 2018

La penultima casella del CSP ci propone nuovamente dei discorsi, che stavolta riguardano gli Orchi e sono di due personaggi che risiedono a Montera: il primo è un Mercenario, che dunque lavora al servizio degli Orchi, l’altro è uno schiavo.


C’è una verità di cui dovete venire a conoscenza. È l’unica verità significativa. È tanto semplice quanto amara, e dovete scoprirla ora: non possiamo tornare indietro!

Non possiamo tornare al regno di Myrtana! Non possiamo tornare al regno dei nobili! Non possiamo tornare al grembo della nostra chiesa! Tutte queste cose sono in rovina. Gli Orchi hanno sconfitto le armate del Re, sterminato tutti i Paladini, raso al suolo il tempio di Innos. Tutto questo è perduto e sarà soltanto un ricordo polveroso tra pochi anni.

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Calendario CSP: 22 dicembre 2018

Capita molto spesso che gli sviluppatori del CST scoprano vecchie cose nascoste nelle profondità del codice del gioco: spesso si tratta di funzionalità sviluppate e completamente utilizzabili, ma che per un motivo o per l’altro non sono state poi mai abilitate dai Piranha Bytes nel gioco finale.
Uno degli oggetti che si trovano in questa categoria è la bandana. Hanno perciò dissotterrato questo tesoro e lo hanno reso disponibile ai giocatori del CSP.


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Calendario CSP: 21 dicembre 2018

A differenza della versione Vanilla di Gothic 3, il nostro eroe non potrà più ambire a diventare un tuttofare. Dovrà optare per un certo campo di abilità da preferire. Qui sotto il CST ci mostra le abilità di un Hashishin e di un Mercenario degli Orchi, tralasciando eventuali abilità secondarie.


Di seguito le abilità all’inizio del gioco, notare la nuova organizzazione degli attributi e delle abilità distribuite secondo criteri più simili al sistema dei primi Gothic.

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Calendario CSP: 19 dicembre 2018

La casella del 19 dicembre ci propone un racconto breve, ambientato prima delle vicende narrate in Gothic 3 e dedicato ai cavalieri di Innos, i Paladini, come ci suggerisce il titolo stesso.


Innos è con i coraggiosi


Come eravamo capitati in questo disastro? Era stato Torge il primo a notare gli sconosciuti, luride figure sul ciglio della strada. Salutavano amichevolmente, mentre il gruppo di Torge si avvicinava. Uno di essi sollevava addirittura una forma di pane in alto. Gli uomini uscirono dal loro nascondiglio nella boscaglia, dapprima Nimtsche, poi Torge, poi Lusche e Jannek per ultimo. Per gli dei, se avevano fame! Tutti quei giorni con razioni dimezzate. Non c’era da sorprendersi che agissero in maniera poco prudente. Era troppo tardi quando Jannek si accorse del rosso nascosto sotto ai mantelli degli sconosciuti, il rosso del re.

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Calendario CSP: 18 dicembre 2018

Un’ampia, intrigrante e viva storia, nuove armi e oggetti, persino nuovi edifici, tutto ciò vi attende nel CSP, un progetto veramente mastodontico. Perciò il CST sottolinea quanto sia importante la correzione dei bug. Ma come avviene? Con il seguente esempio, ci viene mostrato come avviene di solito questa correzione.


Fase 1: un membro del team riconosce un errore utilizzando il nostro lavoro attuale.

Nel caso scelto il volto viene rispecchiato durante una conversazione. Questo accade solo se alcuni tratti caratteristici del corpo non sono simmetrici. Qui sotto vedete lo screenshot originale, parte di un messaggio postato nel nostro forum interno. Non si tratta di un’immagine di qualità come quelle sul nostro sito o sui social media. Lo scopo era solo mostrare l’errore senza occupare troppo spazio sul disco.

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Calendario CSP: 16 dicembre 2018

Nella sedicesima casella il CST ci propone due discorsi sugli Hashishin di due personaggi di Ben Erai, uno schierato dalla loro parte, l’altro che invita a diffidare delle loro parole.


Vieni, vieni, qui all’ombra al fresco! Sì, il sole qui non ha pietà, vero? È la maledizione di Innos. Ma Beliar offre la benedizione dell’ombra a tutti. È grazie a Beliar che il nostro popolo vive e prospera.

Vuoi sapere com’era qui prima? Prima della venuta di Zuben e del vero credo? La vita nel deserto era povera e senza piaceri, eccetto per i pochi sultani ed emiri che regnavano sulle città. E cosa facevano del loro potere? Rendevano schiavo il popolo. Costringevano il popolo del Varant a combattersi in guerre fratricide, tingendo le sabbie del deserto di rosso. Il commercio non poteva fiorire. Le poche carovane che osavano spostarsi di villaggio in villaggio dovevano temere l’assalto dei predoni. Oppure le temibili tempeste o l’impietoso sole di Innos.

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