Articoli ELEX II


ELEX 2 in versione DX12?

Circa un mese fa, sul sito polacco gothic.org.pl, in questo articolo, sembra che i Piranha Bytes stavano già pianificando da tempo di migliorare l’ottimizzazione del gioco, aggiungendo le DirectX 12 per l’appunto ad ELEX 2.

‘Che Elex 2 dovesse implementare le DirectX 12 non è cosa nuova, dato che se ne parlava già nei primi annunci. Tuttavia, quando sono stati diffusi i requisiti completi, non ce n’era traccia. Sul sito steamdb.info, si possono trovare i dettagli sui piani di introdurre e testare le DX12 in Elex 2.
Vengono infatti presentati i dati della piattaforma Steam e mostrano numerosissimi cambiamenti in corso. L’informazione più recente, di poche ore fa, mostra come sia stato aggiunto un pacchetto con la descrizione “dx12 con ultima versione di debug”, che in soldoni significa “ultima versione testata delle DX12”. Sembra che il rimedio di un’ottimizzazione non eccelsa sia l’ultima versione delle DirectX, anche se viene da chiedersi come mai non sia stata introdotta nel gioco fin dal principio. La mancanza delle DX12 non ha fatto altro che peggiorare le cose, in quanto forniscono solitamente un’ottimizzazione migliore rispetto alla versione 11. Un’ottimizzazione che in Elex 2 è particolarmente deficitaria ed è stato uno dei maggiori freni al successo del gioco. È preoccupante che Elex 1 fosse fra l’altro il primissimo gioco dei Piranha Bytes con le DirectX 11, mentre implementare con successo le DX12 richiede tempo ed esperienza. Se fatto da qualcuno senza le necessarie conoscenze, il risultato finale potrebbe essere ben diverso da quanto sperato.’


Speriamo bene! Appena sapremo qualcosa in più in merito, tempestivamente vi faremo sapere. 😉

ELEX II – Anteprima di IGNItalia

Anche IGNItalia ha potuto assistere ad una presentazione privata di ELEX II e ne ha pubblicato un’anteprima, di cui vi riportiamo l’inizio, con il link all’articolo completo.


Nuovo Elex, vecchio Elex

Per prima cosa, devo dire che quanto ho visto mi ha ricordato davvero molto il predecessore, anzi sotto molti punti di vista il gameplay e la formula di gioco mi sono parse quasi identiche a quelle dello scorso gioco della software house tedesca. Non una grande sorpresa, o almeno io non mi aspettavo novità particolarmente significative da questo sequel, ancor di più se consideriamo che Piranha Bytes non si è fatta notare per la voglia di sperimentare con ogni nuova produzione e, anzi, si è spesso appoggiata alla formula inaugurata con i primi due Gothic. Chi ha già gradito Elex sarà probabilmente felice di sapere che gli equilibri di gioco non sembrano proprio stravolti in questo sequel, gli altri forse saranno un po’ meno intrigati da questa notizia.
A ritornare è innanzitutto l’ambientazione che avevamo esplorato nel 2017, che comunque non è del tutto uguale a quella già conosciuta in passato. Viaggeremo per aree inedite e familiari, alcune delle quali potrebbero aver subito alcuni cambiamenti più o meno marcati: gli sviluppatori, per esempio, hanno spiegato come il deserto di Tavar, casa dei fuorilegge nel predecessore, è stato trasformato dalla magia dei Berserker in una terra florida e rigogliosa.

Un mondo vasto e pieno di pericoli

Parlando del proprio approccio all’open world, lo studio ha anche sottolineato come non si siano concentrati tanto sulle dimensioni del mondo di gioco, che invero sono più o meno le stesse del precedente capitolo, preferendo invece riporre più attenzione su ogni singola area e assicurare una maggiore densità di contenuti, con più dialoghi, personaggi con cui interagire, missioni da svolgere e così via. Un approccio che non nascondo di apprezzare, per uno studio di dimensioni abbastanza contenute come Piranha Bytes mi sembra senz’altro la scelta migliore ma in verità gradirei che anche altre software house più grandi prediligessero più spesso la qualità alla quantità.
Uno degli elementi dei giochi Piranha Bytes più apprezzati è la sensazione di trovarsi immersi in un prodotto in cui ogni oggetto, personaggio o nemico è “fatto a mano” e piazzato con cura dagli sviluppatori, piuttosto che essere realizzato attraverso la generazione procedurale, come avviene invece in altre produzioni. Gli sviluppatori hanno dunque voluto sottolineare di aver applicato questa filosofia anche in Elex 2….


Per leggere l’anteprima completa, cliccate qui.

ELEX II – Anteprima di Multiplayer.it

Iniziano ad uscire in Italia le prime informazioni sul nuovo videogioco dei Piranha Bytes. Il sito Multiplayer.it ha potuto assistere ad una presentazione privata di ELEX II e ne ha pubblicato un’anteprima, di cui vi riportiamo l’inizio, con il link all’articolo completo.


Piranha Bytes, chi li conosce? Sono tedeschi, non hanno chissà quanti soldi dietro, ma col cuore sono riusciti a creare dei giochi di ruolo indimenticabili. E questo nuovo ELEX II potrebbe essere il loro gioco migliore.[…]

Successo crescente

Con ELEX uscito nel 2017, Piranha Bytes ha tentato di tornare alle origini, alle meraviglie di Gothic, utilizzando un’ambientazione altrettanto nuova, tra fantascienza e fantasy, tra Dune e Le Avventure di Rocketeer, tra Fallout e proprio Gothic.
Anche ELEX aveva e ha tutt’ora i suoi punti deboli, anzi debolissimi, come un sistema di combattimento troppo vecchio, una progressione nelle abilità singhiozzante. Ciò nonostante, se ti metti comodo evitando di fare un dramma ad ogni sbavatura, un post sui social ad ogni bug, ti accorgi che di giochi così ce ne sono davvero pochi. Se oggi stiamo per parlarvi di Elex II, significa che il pubblico, nonostante tutto, continua a seguirli, e le cose potrebbero andare ancora meglio con questo seguito visto che nel 2019, Piranha Bytes è entrata a far parte nella famiglia THQ Nordic.

Amici e nemici

ELEX II, di cui abbiamo assistito a una presentazione privata, appare subito come un concreto passo in avanti rispetto al predecessore, a partire dalla grafica molto più appariscente sebbene ancora limitata nei dettagli. Ancora una volta ci troviamo davanti a un vero e proprio open world rigorosamente in terza persona.
Rispetto al passato però possiamo aspettarci scenari molto più dinamici e vivi. Almeno queste sono le intenzioni degli sviluppatori, c’è però da dire che da questo punto di vista, almeno per quel che riguarda gli NPC, i Piranha Bytes raramente hanno deluso. Utilizzando freddi numeri, ci dicono che nel gioco saranno presenti più di trecento NPC disposti a parlare con il nostro personaggio, e numerosissime linee di dialogo che dovrebbero garantire una risposta ancora più sorprendente alle nostre azioni…

Per leggere l’anteprima completa, cliccate qui.