Anteprima di Risen da RPGWatch!


Di Joost “Myrthos” Mans.

Alla Games Convention di Colonia ho incontrato, per la presentazione di Risen, Mike Hoge e altri sviluppatori dei Piranha Bytes i quali mi hanno mostrato le fasi iniziali del gioco. Il nostro eroe si risveglia sulla battigia di un’isola dopo che la sua imbarcazione è stata distrutta da una tempesta magica. Intorno a lui ci sono i cadaveri dei suoi compagni di viaggio e i relitti della nave. Egli non ha nessun indizio di dove sia, ma qualcosa sta per cambiare.

Come ogni buon avventuriero che si rispetti, frughiamo fra i cadaveri e rubiamo qualunque cosa essi abbiano addosso. Ma c’è una donna sopravvissuta alla tempesta, ed è solo svenuta. Lei è nel tutorial, fungerà da guida per l’eroe all’inizio del gioco e ci dirà, ad esempio, di cercare un’arma sulla spiaggia fra i relitti della nave, che abbiamo bisogno di mangiare, come fare per trovare il cibo e la direzione che molto probabilmente dovremo seguire. Se seguiremo le istruzioni della donna nel tutorial, potremo imparare le nozioni di base del gioco ma, dato che il mondo di gioco è liberamente esplorabile, sarà anche possibile saltare questa fase introduttiva. Saremo liberi di andare ovunque vogliamo ed ogni volta che lo desidereremo. Ci sono solo alcuni passaggi legati alla storia principale che dovremo necessariamente seguire per progredire nel gioco, ma per il resto non ci sono restrizioni.

Storia

Il gioco è ambientato su un’isola vulcanica dove recentemente alcuni templi antichi sono risorti dal terreno. Questi templi, tramutati in rovine nel corso del tempo, una volta erano occupati da guerrieri e adesso hanno sguinzagliato mostri su tutta l’isola. Il perché questo stia accadendo diventerà chiaro una volta svelata la trama della storia. Sull’isola ci sono tre fazioni: una di queste è l’Inquisizione, la quale è arrivata sull’isola per indagare sugli eventi che si stanno verificando. L’Inquisizione ha scoperto che esiste un passaggio situato al centro del vulcano che non può essere aperto, e sta esaminando le rovine per trovare degli indizi su come accedere all’apertura. Poiché c’è anche molto oro fra le rovine, nel gioco è presente anche una fazione di Banditi che non ubbidisce alle leggi dell’Inquisizione e sta tentando di arricchirsi rubando i tesori dalle macerie. Alcune delle chiavi necessarie all’Inquisizione per accedere all’interno del vulcano sono dunque in mano ai Banditi. In questo contesto abbiamo, quindi, l’Inquisizione che sta cercando di impossessarsi di tutti gli artefatti dalle rovine, i Banditi che stanno rubano tutto l’oro ed infine i maghi che formano la terza fazione.

Ad un certo punto del gioco entreremo anche nel vulcano, per svelare i misteri celati all’interno di esso. Dovremo anche scoprire i segreti presenti in altri sotterranei sparsi sull’isola, i quali contengono (in aggiunta ai mostri) diversi puzzle e trappole che dovremo risolvere.

Fazioni

Come già affermato in precedenza, è possibile spostarsi liberamente sull’isola, ma con una sola eccezione. L’Inquisitore ha promulgato una legge mediante la quale soltanto alle sue truppe è autorizzato l’ingresso nell’isola: ogni altro visitatore viene condotto alla città portuale o nella roccaforte vulcanica. Se le truppe dell’Inquisizione dovessero trovare l’eroe intento gironzolare per l’isola, lo arresterebbero immediatamente per condurlo nella fortezza vulcanica come prigioniero. Potremo così allearci all’Inquisizione, se dovessimo volerlo, oppure non farlo e continuare il gioco optando in tal modo per una storia completamente differente. In ogni caso, le diverse scelte convergeranno verso la stessa trama principale più avanti nel gioco. Se non dovessimo essere catturati dall’Inquisizione, potremo recarci nell’accampamento dei Banditi per unirci a loro (sempre se dovessimo riuscire a scovarli); comunque, una volta che saremo diventati alleati dell’Inquisizione, non potremo più unirci ai Banditi e parlare con loro. Dato che abbiamo piena libertà di scelta nel gioco, potremo scegliere di combattere gli Inquisitori se dovessimo incontrarli, ma è improbabile che riusciremo a sconfiggerli perché sono molto forti: potremo fare anche questo se crediamo di esserne capaci.

Non possiamo lasciare l’isola. Sarà possibile dirigersi verso l’oceano, ma se ci spostiamo troppo lontano apparirà un mostro marino che ci trascinerà di nuovo sulla spiaggia. Fortunatamente, la creatura non ci ucciderà poiché sarebbe stata una punizione troppo severa secondo gli sviluppatori.

“Sollevami”

In Risen possiamo arrampicarci su sporgenze, tetti e rupi. Sfortunatamente, non potremo nuotare ma, per compensare questa mancanza, è stato implementato qualcosa di nuovo: l’abilità della levitazione, possibile tramite un incantesimo che ci consentirà di fluttuare in aria. Usando questa abilità esauriremo dell’energia che sarà pertanto limitata, per cui dovremo tenere conto di questo quando la adopereremo. Fortunatamente, il gioco stesso eviterà di farci precipitare in aree all’interno delle quali non è di alcuna utilità trovarci; pertanto, se dovessimo essere a corto di energia durante l’uso della levitazione, non finiremo in un luogo dal quale non potremo più uscire.

Alcune delle aree di gioco possono essere raggiunte solo attraverso l’uso della levitazione; ci sono anche degli indovinelli nei sotterranei, che dovremo risolvere volando in una certa successione. Di regola, solo un mago può levitare, ma altri personaggi possono usare delle pergamene per raggiungere lo stesso scopo. Per fare questo, dovremo trovare la runa adatta che ci dà questa abilità e che può essere usata illimitatamente dai Maghi ma non dagli altri. Se non siamo dei Maghi, possiamo imparare l’abilità Scrivere pergamene per copiare la runa in un numero di pergamene di levitazione che si distruggeranno dopo il primo utilizzo. Queste pergamene sono dispendiose da creare, pertanto c’è soltanto un numero limitato di utilizzi per questa abilità se non si è Maghi.

Abilità

Risen ha una varietà di insegnanti a cui affidarsi per perfezionare le proprie abilità, benché solo i maestri associabili alla classe di appartenenza possono offrirsi di addestrarci. Ci sono insegnanti per un ampio numero di abilità come (la lista non è completa): combattimento (combattimento con spada, ascia, bastone, tiro con l’arco, balestra), creazione degli oggetti (alchimia, forgiatura, cercare minerale), magia dei cristalli (palla di fuoco, proiettile magico, congelamento), furto (scassinare serrature, borseggio, muoversi furtivamente) e magia runica. Ad esempio, l’abilità di forgiatura ci permette di riparare la nostra spada ma anche di forgiare un proprio gioiello combinando gemme differenti, ciascuna con una propria abilità, in un nuovo ed unico oggetto.

È possibile poi equipaggiare questo nuovo oggetto e molti altri nel nostro inventario. Non c’è nessun limite all’inventario e, per renderlo funzionale ed evitare che si possa generare confusione all’interno di esso, è stato suddiviso per categorie che dispongono gli oggetti automaticamente.

Non ci sono abilità che permettono di evitare uno scontro, ma ci sono dei combattimenti che possono essere evitati agendo in un modo differente. Un esempio che mi è stato mostrato era quello in cui era necessario parlare con un prigioniero nella cella della città portuale. Una possibilità è quella di tramortire la guardia per prendere la sua chiave, mentre una seconda possibilità è imparare l’abilità di borseggio e rubare la chiave; la terza possibilità è svolgere una missione che ci consenta di entrare nella cella del prigioniero. Ci sono diverse soluzioni alla maggior parte dei problemi, ma il quesito più importante è decidere a quale fazione unirsi: Inquisizione, Banditi o Maghi. Questo perché ciascuna delle tre fazioni ha un approccio diverso con la storia principale.

Azioni e conseguenze

È già stato ripetuto che Risen è un mondo aperto dove è possibile parlare con chiunque – ma anche attaccare chiunque vogliamo – persino la popolazione amichevole. È possibile attaccare una guardia, ma questa chiamerà altre guardie che si uniranno alla lotta. Se dovessimo fuggire via, essi termineranno l’inseguimento dopo un po’ definendo codardo l’eroe. Se dovessimo tornare indietro dopo un breve intervallo di tempo – 30 secondi, ad esempio – le guardie attaccheranno nuovamente; ritornando dopo un periodo più lungo, 5 minuti circa, non verremo più attaccati. Se però volessimo riparlare con la guardia che abbiamo attaccato in precedenza, scopriremo che non vorrà più farlo. La situazione non cambierà finché non avremo a disposizione l’incantesimo Scherzo. Utilizzando questa magia sulla guardia, questa riderà alle nostre battute e ritornerà amichevole. Per bilanciare il gioco in questo senso, gli incantesimi “Scherzo” sono stati resi rari e molto costosi da acquistare.

Ci saranno anche delle conseguenze se verremo scoperti a girovagare furtivamente nelle abitazioni della gente a rubare le loro cose. Mi è stato mostrato un esempio di questo quando è stato fatto entrare l’eroe in una delle case del campo dei Banditi. Il proprietario dell’abitazione non conosceva molto bene l’eroe e non si fidava di lui, di conseguenza lo ha seguito in casa intimandogli di uscire. Naturalmente, dato che questo era solo un esempio, l’eroe non ha seguito l’avvertimento; così il bandito gli è diventato ostile attaccandolo e contemporaneamente chiamando i suoi compagni per farli unire alla lotta. Dopo aver sconfitto l’eroe, i Banditi gli hanno preso un po’ di oro e di oggetti che dovrà ormai dimenticare.

Immersione

Quando ho chiesto agli sviluppatori in che cosa Risen è migliore se confrontato con i precedenti titoli di Gothic, la risposta è stata: l’esplorazione. I Piranha Bytes hanno aggiunto molti dettagli nel gioco e quasi ogni cosa è stata creata a mano: ogni oggetto, forziere, contenuto di quel forziere, mostro, pianta, albero, etc. Nel gioco è stata data molta enfasi alla fase esplorativa, come la levitazione, i puzzle, un incantesimo di telecinesi con il quale è possibile spostare leve a distanza o collezionare oggetti e un incantesimo di trasformazione dell’eroe in piccole creature, per permettergli di passare attraverso piccoli passaggi.

Risen non è il successore di Gothic – è un gioco nuovo che include molte delle cose buone già viste in Gothic e ne aggiunge soprattutto di nuove. Credo che sia i fan di Gothic che quelli degli altri RPG avranno a casa le mie stesse sensazioni sul gioco, da come mi è stato presentato. Il mondo è davvero vivo ed appare molto ben dettagliato grazie agli oggetti realizzati a mano. C’è molto da fare: infatti, si ha l’impressione di dover scoprire qualcosa di nuovo dietro ad ogni angolo. Con circa 350 missioni e 40 – 50 ore di gameplay, qualora doveste fare solo la maggior parte di esse, Risen vi offrirà comunque abbastanza divertimento per soddisfare le vostre esigenze di gioco. Risen è certamente in cima alla mia lista di videogiochi da giocare.

I Piranha Bytes hanno terminato di lavorare su Risen alcune settimane fa e consegnato il gioco al dipartimento di QA della Deep Silver. Nel frattempo, essi stanno già lavorando al loro prossimo progetto a proposito del quale non hanno voluto rivelare nulla.

Traduzione in italiano di xardas66.


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