Speciale Gothic 2 Dx11


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La rivista tedesca PC Games Hardware ha pubblicato un articolo dedicato ad una modifica che rinnova completamente l’aspetto di Gothic 2.

1. Gothic 2 con DirectX 11: la storia

Con tutto l’amore che nutriamo per il gioco: Gothic 2 ormai ha più di un decennio sul groppone e come Gothic 1 appartiene alla categoria dei classici degli RPG. La loro età biblica ormai è piuttosto evidente. All’inizio del millennio le possibilità grafiche erano ancora limitate, gli “shader” grafici non erano ancora stati neanche concepiti. Gothic ed il suo successore dovevano fare i conti con queste limitazioni ed hanno cercato di ottenere il risultato migliore con le tradizionali operazioni di trasformazione ed illuminazione dei poligoni e dal multitexturing previsto all’epoca. Con i nostri occhi traviati dalla modernità il tutto ci sembra statico e piatto. Inoltre, per via del carico di lavoro fortemente sbilanciato sulla CPU, entrambi i giochi possono andare a scatti anche su computer moderni. Tutto ciò è ora finito.

I programmatori Degenerated e DamIDhagor, dei forum di World-of-Players, hanno sviluppato un proprio renderer basato su Direct3D 11 per risolvere tutti i problemi grafici di Gothic 2. Le chiamate nel codice originale del gioco, indirizzate al renderer basato su Direct3D 7, vengono intercettate ed indirizzate al nuovo codice DirectX 11 in quello che si definisce tecnicamente un “wrapper” (dall’inglese, “to wrap”: avvolgere).

Il primo passo più importante per il modder era mantenere l’aspetto grafico di Gothic 2 anche dopo le modifiche. Da questo punto di vista il mod è un totale successo e, chiunque voglia, può godere di Gothic 2 e del suo addon “La notte del corvo” sfruttando il nuovo renderer. Ma questo era soltanto l’inizio: Degenerated, con l’aiuto di molti altri modder, si è poi dedicato al miglioramento della grafica. Le possibilità sono molteplici, visto che si tratta di un nuovo renderer completo e non soltanto di effetti in post-processing. Al momento (versione X15 del 18 Aprile) sono attivate le seguenti feature:

  • ombre dinamiche (si adattano alla posizione del sole),
  • distanza di rendering aumentata anche per oggetti più piccoli,
  • prestazioni migliorate, soprattutto per quanto riguarda la CPU,
  • ombre d’ambiente HBAO+,
  • rifrazione dell’acqua (shader effetto acqua),
  • atmospheric Scattering,
  • heightfog (nebbia che si dirada con l’altitudine),
  • normalmapping,
  • illuminazione dinamica,
  • tessellazione hardware,
  • editor per la modifica del mondo,
  • framework grafico sulla base delle Direct2D,
  • sistema di aggiornamento integrato.

La lista delle feature si è allungata progressivamente dall’autunno dello scorso anno, quando la mod fu rilasciata per la prima volta. Da notare che si trova ancora in fase Alpha e sono presenti ancora diversi errori. Ciononostante i nostri test sono sempre accompagnati da sbalordimento per l’incredibile resa grafica ed il contributo del pacchetto di normal-maps! Vedere per credere. Se per qualche motivo imperscrutabile non si è in possesso di Gothic 2, è possibile ottenerlo per pochi euro su GOG.com (insieme all’addon). Ecco di seguito un video esemplificativo di cosa vi aspetta…

… ed alcune immagini di paragone

Sì, la mod DirectX 11 permette di sfruttare la tessellazione per suddividere i poligoni dei modelli esistenti in “mesh” con dettaglio maggiore. Questo accade già dalla versione X15 per diversi oggetti, come ad esempio alberi, rami, barili ed armature. Gli sviluppatori riportano che, come accade con la tesselazione hardware nelle DirectX 11, i poligoni aggiuntivi vengono generati direttamente dalla GPU e non dal processore, permettendo di ottenere risultati grafici migliori senza costo in termini di prestazioni. Il sistema di LoD (“Level of Detail”) è ancora rudimentale, per cui i passaggi tra i diversi livelli di dettaglio si notano un po’ troppo. Assieme alla generazione dinamica di ombre e la Ambient Occlusion, Gothic 2 non solo offre più dettagli ma ottiene anche un look più moderno, senza tradire lo spirito originale.

2. Gothic 2 con DirectX 11: installazione del mod

L’installazione del nuovo renderer è in sé piuttosto semplice, ma per assicurarne il corretto funzionamento sono necessari anche altri addon: nelle nostre prove abbiamo utilizzato un’installazione pulita di “Gothic 2 Gold Edition“. I salvataggi rimangono compatibili, per cui è possibile applicare il mod anche ad installazione già effettuata.

Dopo aver scaricato ed installato il mod vero e proprio specificando la cartella di installazione di Gothic 2 da modificare (ad esempio “C:\Games\Gothic 2”), è consigliato installare la Report patch che raccoglie informazioni su eventuali crash e permette quindi agli sviluppatori di migliorare il mod. Il gioco va ulteriormente modificato installando il System pack che applica diverse migliorie in diversi ambiti del programma. Infine, suggeriamo caldamente di installare anche un pacchetto di “normal maps”, come ad esempio quelle presenti ne L’Hiver Edition, che conferiscono maggiore plasticità agli oggetti del gioco. I contenuti dell’archivio vanno installati nella cartella “system\GD3D11\textures\replacements” di Gothic 2. Ora siete pronti per tuffarvi nuovamente nelle avventure attorno Khorinis!

3. Gothic 2 con DirectX 11: ottimizzare la grafica

È possibile avviare il gioco come sempre, lanciando l’eseguibile Gothic2.exe. Automaticamente si avvierà il sistema di aggiornamento integrato, in modo da avvisarvi nel caso ci fossero aggiornamenti da installare. Se siete già sulla cresta dell’onda a questo punto dovrebbe avviarsi il gioco. Normalmente. Altrimenti, dovesse presentarsi un messaggio di errore che lamenta l’assenza della libreria “MSVCP110.dll”, si può risolvere il problema installando il runtime Visual C++ di Microsoft.
Giunti a questo punto nel menù iniziale di Gothic 2, vi accorgerete che è possibile modificare tutte le impostazioni relative a video, audio ed input tramite il consueto menù tradizionale. Le impostazioni più intime del nuovo renderer vanno però modificate tramite un nuovo pannello di controllo, che si apre mediante tasto F11. Normalmente tutte le funzionalità avanzate del renderer sono attivate, tra cui HBAO+, tessellazione hardware, “god rays”, ombre dinamiche e SMAA (che rappresenta l’unica possibilità di anti-aliasing al momento, mentre MSAA e SGSSAA non sono ancora disponibili). La combinazione Control + F11 permette di accedere ad un secondo menù con i dettagli relativi alle ombre: questi parametri sono da utilizzare soltanto da utenti esperti, solitamente la configurazione di default è perfettamente funzionale.
Unico appunto: consigliamo di impostare al massimo la distanza di renderizzazione per godere della miglior vista sul mondo di Gothic 2. Come abbiamo fatto noi nei nostri test.

4. Gothic 2 con DirectX 11: benchmark delle schede grafiche

Dopo aver chiarito il potenziale delle impostazioni del renderer DirectX 11, passiamo al test delle prestazioni. Gothic 1 e Gothic 2 in particolare rientrano nella categoria di giochi che “uccidono” la CPU: nessun processore all’epoca del rilascio riusciva a gestire il porto di Khorinis a distanza di renderizzazione massima. La cosa divertente è che nel frattempo le cose non sono cambiate: anche nel 2015, Gothic 2 gira piuttosto male anche su processori moderni e, su sistemi operativi moderni come Windows 8.1, la fluidità è addirittura minore che su Windows XP. I dettagli sono difficili da congetturare, ma si riassume nel fatto che il gioco non è molto efficiente nell’uso del processore centrale, che rappresenta quindi un forte collo di bottiglia.

Il nuovo renderer DirectX 11 sposta il peso del carico di lavoro sul processore grafico. Questo ovviamente ha molto senso alla luce del fatto che, soprattutto negli ultimi anni, le capacità delle moderne GPU si sono evolute in maniera esponenziale. Se pensavate che il nuovo renderer avesse conseguenze soltanto cosmetiche, vi sbagliavate di grosso: nella versione X15 il nuovo renderer permette di raggiungere nuove vette di framerate anche su schede video modeste. Anche a risoluzioni elevate il carico del processore di mantiene ad un livello accettabile.

5. Gothic 2 con DirectX 11: il trucco del downsampling

Come già menzionato, al momento non è possibile attivare le tecniche di MSAA o SGSSAA per l’anti-aliasing dell’immagine. L’unico modo per ottenere delle belle immagini smussate è sfruttare il cosiddetto “downsampling”. In sostanza si tratta di aumentare la risoluzione di renderizzazione oltre a quella dello schermo, che mostrerà quindi una versione scalata della stessa. Sebbene si tratti di un trucco semplice, sono necessarie alcune operazioni per convincere il renderer DirectX 11 a supportare risoluzioni superiori a quelle dello schermo: prima di installare il mod DirectX 11 sarà necessario attivare la modalità downsampling (Geforce-DSR per schede NVidia e Radeon-VSR per schede AMD) ed impostare una risoluzione elevata (come 3200×1800 o 3840×2160). A questo punto installate il mod. Dopodiché, se avrete l’accortezza di abilitare la modalità downsampling prima di avviare il gioco, Gothic 2 vi apparirà perfettamente smussato. È possibile verificare tramite tasto F11 se il gioco viene effettivamente renderizzato a quella risoluzione o meno.

6. Gothic 2 con DirectX 11: conclusioni e commento

Il renderer DirectX 11 per Gothic 2 è praticamente una rivelazione: l’antica perla dei giochi di ruolo, con i suoi 13 anni, ha un aspetto favoloso e, grazie alle nuove tecnologie, è decisamente più fluido dell’originale – e tutto senza alcun costo! Consigliamo a qualsiasi fan di Gothic e Gothic 2 di provare il mod: sebbene si tratti ancora di un progetto in fase di lavoro e di certo non offra stabilità totale, i programmatori accettano di buon grado il feedback sui forum World of Players ed applicano continuamente nuovi miglioramenti alla loro opera. Siccome la base tecnologica di Gothic e Gothic 2 si somigliano molto, è lecito sperare presto in un mod simile per il predecessore di Gothic 2, come hanno già annunciato gli sviluppatori del mod.

Ecco infine la mod Dx11 combinata con altre modifiche di Gothic 2 supportate:

Traduzione dal tedesco a cura di Lck.



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