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Calendario CSP: 14 dicembre 2018

Per svolgere correttamente il proprio lavoro è necessario avere la giusta strumentazione. Il fabbro ha bisogno del suo martello, il soldato della sua arma e il pastore del suo bastone. Proprio così, chi deve portare al pascolo i proprio animali, come i nomadi del Varant, nel CSP potrà finalmente appoggiarsi al proprio bastone.


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Calendario CSP: 13 dicembre 2018

Le fattorie di Myrtana producono sacchi di granaglie, che vengono poi tramutati in farina nei mulini e da qui finiscono direttamente sui piatti belli polverosi degli abitanti di Montera. Sembra realistico? Non proprio!
Il CST ha cercato di colmare anche questa lacuna, introducendo nel mondo di Gothic 3 anche il fornaio.


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Calendario CSP: 11 dicembre 2018

Quello che vale per le città, vale anche per i copricapi. Il CST già in passato aveva mostrato nuovi tipi di copricapo, dai turbanti al camaglio, perché vuole introdurre più varietà per ogni regione del gioco. L’ultima aggiunta in questo campo è la Kufiya, che riprende lo stile classico delle regioni desertiche.


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Calendario CSP: 9 dicembre 2018

Nel manuale di Gothic 3 sono presenti delle citazioni di alcuni personaggi che non compaiono nel gioco originale. Tra questi Gurail, Ilgar e Rhon al Varg. Finalmente questi personaggi saranno presenti nel CSP, assieme alle loro citazioni tratte dal manuale.
Nella nona casella il CST ci propone quindi le immagini dei nuovi personaggi.

Gurail, il Quartiermastro degli Orchi
Ilgar, l’arciere scelto dei ribelli
Rhon al Varg

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Calendario CSP: 6 dicembre 2018

Nella sesta casella il CST ci propone due scritti di due personaggi, uno schierato dalla parte dei Ribelli, l’altro che valuta positivamente il “Nuovo Ordine” portato dagli Orchi.


Per cosa combattiamo? Per la giustizia e l’ordine!

Non sono passati neanche cento anni da quando Myrtana era ricoperta da guerre e conflitti. Ma Innos ci ha inviati il suo prescelto, santo Rhobar, per riunire la terra.

Innos è il dio dell’ordine. Ha un suo piano per questo mondo. Non vuole che sprofondi nel caos e nella violenza, come il suo oscuro fratello. Noi della razza umana siamo i suoi prescelti, abbiamo un posto nel suo ordine ed ognuno di noi ha un valore agli occhi di Innos. Gli uomini non sono tutti uguali, ma tutti hanno il proprio valore, se stanno al loro posto. Pensa agli scagnozzi di Beliar, gli orchi e gli Hashishin, per i quali la vita umana non ha valore finché non viene sfruttata. Innos ha un compito specifico per ognuno, per perseguire uno scopo maggiore e lodare Innos stesso. Naturalmente non possono essere tutti ugualmente importanti, come potrebbe funzionare? Innos ha voluto che gli umani fossero separati in maschi e femmine, che l’uomo lavorasse, che l’uomo proteggesse casa e regno. La femmina invece si cura di casa e famiglia, genera vita. L’armonia è possibile soltanto se ognuno rispetta i propri doveri.

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