Diario dello sviluppatore – Il mio approfondimento del Community Story Project
Sono Dr. Gothic. Da oltre un anno lavoro al CSP come sceneggiatore/tester, ed ecco come è nata questa collaborazione:
Gioco ai titoli della serie Gothic sin da quando ero ragazzo; in un certo senso, sono cresciuto con loro. Questo è uno dei motivi per cui Gothic 3 mi ha lasciato profondamente deluso al momento dell’uscita. Dove erano finite l’attenzione ai dettagli, la creatività, le sfumature e la complessità? Ben presto è diventato chiaro che lo stato del gioco era dovuto a ragioni finanziarie, politiche e di eccessiva ambizione, e che Gothic 3 semplicemente non poteva rimanere com’era. Così ho iniziato a seguire il panorama del modding di Gothic.
Per molti anni ho seguito il Community Story Project (CSP) come osservatore silenzioso, stupito di quanto questo fan project avesse profondamente e atmosfericamente rimodellato il mondo di Gothic 3. L’Esmeralda è tornata, le città sono state ricostruite, il monastero è ora gigantesco e molto altro ancora. A me sembrava “veramente Gothic”. Leggevo regolarmente gli aggiornamenti sui progressi nel forum World of Gothic e spesso mi chiedevo come sarebbe stato partecipare a un progetto del genere. Perché lo sviluppo richiedeva così tanto tempo e chi c’era dietro tutte quelle emozionanti storie del Calendario dell’Avvento?
Una richiesta nel forum WoG
Un giorno, nel forum è apparsa una richiesta di aiuto: il team del CSP cercava supporto per la progettazione della trama e delle missioni. Era chiaro che non si trattava di un compito facile: richiedeva molto tempo, era impegnativo e le aspettative narrative erano elevate. È stato in quel momento che ho capito: volevo contribuire a dare forma a questo progetto, anche se conoscevo poco a livello di modding.
Così mi sono seduto e ho scritto una serie di missioni come candidatura per il CSP: complessa, raccontata da tre prospettive diverse: un ribelle, un mercenario degli orchi e un assassino. Ruotava attorno a un mercante in difficoltà, un complotto e scelte moralmente difficili. Mentre scrivevo, mi sono subito reso conto che mi stavo davvero divertendo. Qui potevo dare libero sfogo alla mia creatività, cosa che mi era mancata molto durante gli studi. Quando finalmente sono stato soddisfatto, ho inviato il mio scritto.
L’inizio inaspettato
Per settimane non ho ricevuto alcuna risposta. Ho pensato che la mia candidatura fosse stata respinta, finché non ho scoperto che la mia e-mail era semplicemente scomparsa nel nulla. Una volta ritrovata, ho ricevuto l’invito a entrare a far parte del team. È allora che è iniziato il divertimento. Ecco una panoramica:
Il CSP è organizzato attraverso un forum interno e un sistema di server dedicato. Per un novellino del modding come me, all’inizio è stato travolgente. Come faccio ad accedere al server? Come faccio a far funzionare il CSP? Dove trovo la documentazione che devo leggere?
Ma il team mi ha supportato in ogni fase del percorso e alla fine ho trovato il mio equilibrio.
Per iniziare – 10 mesi pieni di scoperte
Il mio primo compito era chiaro: testare il CSP. Non in modo superficiale, ma approfondito, concentrandomi sulla trama, la logica, l’atmosfera, i cambiamenti del mondo e il bilanciamento. Ci sono voluti circa dieci mesi e un centinaio di ore di gioco prima di arrivare agli ultimi capitoli. Ho ricaricato continuamente i salvataggi per testare percorsi e scelte alternative. A un certo punto pensavo di aver trovato un blocco del software, fallendo intenzionalmente una missione che sembrava essenziale per raggiungere la regione successiva. Ma no, il CSP aveva già preparato una missione alternativa proprio per questa situazione, permettendomi di continuare il viaggio con una deviazione.
Ciò che mi ha colpito di più è stata la vivacità e l’interconnessione del mondo rielaborato. Non avevo mai provato nulla di simile in nessun’altra mod di Gothic 3, il che non significa che le altre mod siano peggiori; al contrario, molte di esse mostrano un’enorme creatività e attenzione ai dettagli. Ma il CSP, a mio parere, è strutturato in modo molto diverso. Invece di concentrarsi su una massa di nuovi oggetti, dà la priorità alla profondità narrativa e a un mondo dinamico:
- Centinaia di nuovi NPC con motivazioni credibili e personalità complesse;
- Cambiamenti dinamici del mondo tra i capitoli (interi accampamenti sorgono o vengono distrutti);
- NPC che vagano per il mondo nel corso del tempo;
- Missioni che abbracciano intere regioni;
- Decisioni con conseguenze importanti;
- Luoghi ricchi di storia: quasi nulla accade per caso.
Il mondo di Gothic 3 è enorme e il CSP lo riempie, come i suoi predecessori, di dettagli e vita. Ci sono colpi di scena narrativi che mi hanno davvero sorpreso. Il mondo del CSP non è bianco o nero. Non esiste il bene o il male puro: tutto si trova in una via di mezzo, ma sempre raccontato in modo credibile. Alcuni dialoghi mi hanno fatto riflettere, altri mi hanno commosso emotivamente. Il CSP riesce a far sentire viva Myrtana.
Lavorare nel team
Una volta trovato il mio equilibrio e completato la mia partita di test, ho iniziato a contribuire con i miei contenuti: scrivendo missioni e sceneggiature. All’inizio si trattava di progetti più piccoli: colmare le lacune nella storia esistente, ampliare i dialoghi, sviluppare i personaggi. Tutto viene discusso nel forum interno, rivisto e infine caricato nella sezione del server per l’implementazione. Fondamentalmente ho dovuto imparare come vengono creati i documenti del CSP. Di cosa ha bisogno il lato tecnico? Come trovare il momento giusto nella storia senza interferire con altre missioni? Chi dice quale battuta, in quale momento? Molte nuove battute di dialogo si integrano perfettamente in quelle esistenti. Immagino sia simile alla scrittura di sceneggiature cinematografiche, tranne che con più rami di dialoghi paralleli, effetti e trame. Ma alla fine, con un po’ di supporto, si prende la mano ed emerge un documento finale. Il team tecnico lo implementa e così il progetto cresce pezzo dopo pezzo.
Una delle mie idee è già stata completamente integrata nel gioco, ed è una sensazione fantastica. Vedere le proprie idee diventare parte di questo immenso mondo è qualcosa di speciale.
Perché il CSP è così straordinario
Ora capisco perché lo sviluppo richiede così tanto tempo:
il Community Story Project è una mod molto complessa. È quasi una versione alternativa completa di Gothic 3. Un gigantesco add-on per un mondo di gioco molto vasto, finalmente pieno di vita e contenuti che mancavano così dolorosamente al momento del rilascio. Una narrazione imponente, i cui numerosi filoni si intrecciano e i cui eventi hanno un impatto tangibile. Ogni personaggio ha uno scopo. Ogni luogo racconta una storia. Ogni decisione può avere delle conseguenze.
Dal capitolo 4 in poi, i giocatori vivono la storia dal punto di vista della fazione a cui si sono uniti, il che significa creare più trame parallele per ogni fazione. Ciò richiede tempo per essere progettato e mantenuto coerente. Ma alla fine, il risultato sarà un’esperienza di gioco davvero fantastica.
Tutto questo è stato creato nel tempo libero da persone dedicate che hanno riversato la loro passione in questo progetto per oltre un decennio.
La mia conclusione personale
Mi piace molto far parte di questo team. Non è sempre facile andare avanti: a volte è complesso, a volte tecnicamente impegnativo, a volte manca l’idea giusta, ma è sempre stimolante e di supporto. Non sapevo quanto potesse essere divertente la scrittura creativa e quindi sono ancora più felice di aver fatto questo passo. Spero che arriverà il giorno in cui tutto sarà finalmente pubblicato e tutti coloro che lo desiderano potranno immergersi nel mondo di Myrtana del CSP. Farò del mio meglio per dare il mio contributo fino ad allora.
Buon Avvento a tutti!
Dr. Gothic

Il mio luogo di lavoro (per una volta ordinato) per il CSP, con compagnia pelosa.
Traduzione italiana a cura di Mattia “ZaZi91” Zanfrini.
